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Retragas, una volta elaborato il bilancio
definitivo del mese, calcola lo scostamento dell'Utente, presso
ogni punto di riconsegna in cui questi abbia capacità di trasporto
conferita.
Lo scostamento viene calcolato come differenza
tra il valore di gas prelevato e la capacità di trasporto conferita
all'utente sul punto con una tolleranza del 10%.
Un Utente, per il quale sono stati rilevati
scostamenti nel mese, ha facoltà di richiedere, entro le ore
17:00 del 2° giorno lavorativo successivo alla comunicazione
di Retragas, un incremento di capacità, che copra parzialmente
o completamente la quantità rilevata come scostamento, con validità
retroattiva per il mese M, in luogo di sanatoria degli scostamenti
rilevati.
La richiesta deve essere effettuata utilizzando
l'apposito modulo predisposto, anticipato via e-mail e inviato
tramite fax.
Richiesta
conferimento per sanatoria scostamenti
La capacità conferita per sanatoria degli
scostamenti viene fatturata all'Utente contestualmente alla
fatturazione relativa al mese M+1, si ritiene attribuita a partire
dal mese M, ed è soggetta alle medesime regolamentazioni previste
dal presente documento per l'assegnazione di capacità ad anno
termico avviato.
Il corrispettivo di scostamento non è
dovuto per scostamenti conseguenti a fornitura di gas naturale
tramite carri bombolai, nei casi di riduzione o sospensione
del servizio di trasporto o di distribuzione per le casistiche
individuate dal Codice di rete-Condizioni transitorie di accesso
capitolo 9.5.5.2. Ai fini dell'esenzione di cui sopra, l'Utente
deve presentare a Retragas l'apposito modulo corredato dalla
documentazione prevista dall'art. 17 comma 13 della delibera
137/02 (come modificata dalla delibera 41/05), come indicato
nel Codice di rete-Condizioni transitorie di accesso .
Dichiarazione
di esenzione corrispettivo di scostamento delibera 41/05
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